Come Riconoscere l’Istrice Crestada

L’istrice crestada è un roditore ed è anche il più grande porcospino presente sulla terra. Il suo tratto riconoscibile sono gli aculei che lo percorrano dalla testa alla schiena tutta e che può sollevare, formando una cresta. Da qui il nome istrice “crestada”. E’ un animale notturno molto attivo e risulta essere monogamo.

Come habitat predilige le zone rocciose o montane, cercando riparo nelle grotte, nei buchi, ma anche in tane e cunicoli che spesso scava da solo. Quasi tutto il suo corpo è ricoperto di setole, che sono marrone scuro, o nero, piuttosto grossolane. E’ un animale che vive nel Sud Africa, ma che trovi anche da noi, massimamente in Sicilia, e anche in altre parti dell’Italia Continentale.

Sugli avampiedi presenta 4 artigli ben sviluppati, mentre ha occhi e orecchie molto piccole, se le rapportiamo alle dimensioni corporee. Può raggiungere una lunghezza variante tra 63-73 cm e arriva a pesare dagli 8 ai 23 kg. Quando si sente minacciato sferra il suo scudo di aculei posteriori molto lunghi (alcuni laterali raggiungono anche i 35 cm di lunghezza).

Emette oltretutto una specie di suono tra il crepitio e il grugnito, segno di prossima aggressione. Se decide di “caricare” l’intruso, i suoi aculei causano profonde ferite infette, che possono essere molto fatali. Si nutre di corteccia d’alberi, di radici, di frutti, di bacche e d’insetti. A volte fa razzia di ossa di piccoli vertebrati e carogne, che poi dissemina dappertutto nella sua tana.

Il rosicchiamento di ossa gli serve per affilare i suoi denti incisivi, che sono molto taglienti simili a scalpelli, ma lo fa anche per riceverne calcio. L’istrice femmina partorisce da uno a tre cuccioli all’anno e il periodo di gestazione dura circa 3 mesi. Alla nascita le penne sono bianche, molto setose e morbide, ma nel giro di poche ore cominciano a diventare dure.