Come Riconoscere la Vera Turchese

Oggi la richiesta della turchese è notevolmente aumentata. Forse è per questo che viene imitata con ogni sorta di surrogati, quali la ceramica, il marmo, la plastica e materiali ricavati dalla compressione di polveri. Il suo colore varia da un azzurro intenso all’azzurro cielo chiaro, azzurro verdolino. La turchese piu’ apprezzata e più quotata sul mercato resta pur sempre quella di un colore intenso, ma anche l’altra ha prezzi sostenuti. Come puoi sfuggire alle imitazioni che oggi impazzano sul mercato?

Per iniziare, sarà pure scontato, ma va detto che il miglior evidenziatore è il prezzo. A volte, tuttavia, questo non è un indicatore sicuro, perchè laddove c’è truffa, o s’intende fare una truffa ai danni del malcapitato, il prezzo subisce una lievitazione. Ci sono due espedienti a cui far ricorso se vuoi capire,magari, se la turchese che hai in casa o quella che ti accingi a comprare, sia vera o falsa.

Metti una goccia di acido cloridrico sulla gemma, attendi alcuni secondi, massimo una decina di secondi. Se vedi che la pietra ha un’effervescenza più o meno vivace, o subisce un cambiamento di colore, o presenta qualche lesione sulla superficie, allora significa che sei in presenza di una gemma falsa.

Puoi adottare anche un secondo sistema per riconoscere la vera turchese. Arroventa un sottile filo di ferro e ponilo a contatto con la pietra che hai davanti. Se essa brucia con tipico odore di plastica e fonde, non hai speranze alcune: rassegnati, è proprio falsa! E’ falsa ancora se, toccandola, senti che la pietra è calda e leggera come la plastica. Esistono tanti monili fatti in “pasta di turchese”, cioè con la polvere di turchese re-impastata con colla. e spesso è proprio quest’ultima a essere molto contraffatta. Ma la pasta di turchese, come ben saprai, commercialmente è di minor valore.