Come Riciclare un Vestito

L’era del consumismo, l’era del “non mi piace e lo butto”, l’era del “dobbiamo essere tutti standard per essere trendy”… ecco, in poche espressioni, la descrizione della nostra era!

Fortunatamente questa è la generalizzazione del quadro che ci si presenta ma, fortunatamente, esiste sempre una fetta di popolo che vuole e pretende di far la differenza!

E’ semplice, spesso conveniente e decisamente pratico entrare in un negozio e comprare il necessario e anche il superfluo…ma quando si parla di vestiti, di abbigliamento si presentano problemi di ogni tipo! Perchè?

Gusti, colori, moda, comodità, … troppi, veramente troppi, i canoni da rispettare per indossare “i propri panni” senza eccessi, rispettando i limiti del buon gusto.

A completare il problema “abiti da indossare” ci si mette anche la scelta del quando, come e perchè rinnovare il guardaroba…e allora? Allora si affronta il problema e si decide di utilizzare abiti ormai in disuso per crearne di nuovi!

Ma bisogna essere per forza delle sarte provette? Naturalmente no, esistono migliaia di siti che sono vere e proprie guide per chi ha padronanza con ago e filo.

Quindi è giusto accontentare anche chi vuole dei consigli e dei trucchi veramente pratici e di facile realizzo, per creare delle simpatiche novità.

Per cominciare, ecco alcune “dritte” per capire come scegliere quali siano le caratteristiche da ricercare nei capi “giusti” da modificare:

non troppo pieni di cuciture
gli abiti a fantasia sono preferibili, cammuffano meglio eventuali errori
evitare i colori chiari
A questo punto si passa alla pratica:

leggings: questo capo che non conosce mode e tempi, è adatto a tutte le situazioni e a ogni stagione, è facilmente rinnovabile, come? Aggiungendo del tessuto…

prendiamo in considerazione un semplicissimo leggings di colore nero che, come lunghezza,  arriva appena sotto il ginocchio.
scegliere un tessuto abbastanza leggero, di quelli tipo velati, a fantasia, con dei colori abbastanza vistosi e tagliarne una lunghezza pari a circa 4 dita
procedere alla cucitura usando in primis ago e filo in modo anche grossolano e poi passare il tutto all’azione della macchina per cucire (anche girando il lavoro a mamme, nonne e zie…la creazione rimarrà sempre frutto della nostra creatività…non c’è nulla di male a chiedere “l’aiutino da casa”).
gonna di jeans: si può seguire il medesimo procedimento usato per la modifica dei leggins, soprattutto se parliamo di una mini gonna che, con l’aggiunta di un tessuto super fashion cambierebbe totalmente la sua linea guida, risultando un capo veramente trendy e fortemente personalizzato in pochissimi passi.
maglioncino a collo alto: tagliando via il collo con un paio di forbici senza ricucirlo, lasciando un effetto “sfrangiato” che farà molto moda trasandata ma tanto trendy.

Queste sono solo alcune idee per stimolare la fantasia e la creatività che si trova in ognuno di noi…

Ecco, infine, alcune regole che valgono sempre e comunque per la creazione del proprio look “fai da te”:

l’aggiunta di tessuti leggeri e colorati è sempre consigliata per arricchire qualsiasi capo d’abbigliamento, unica regola: non osare troppo con l’accostamento dei colori, se il capo originale è tinta unita aggiungere tessuto fantasioso. Contrariamente se originariamente si ha una fantasia procedere con l’aggiunta di una tinta unita.
per le modifiche usare sempre tessuti leggeri
occhio ai colori…creare senza esagerare!
usare con moderazione paillettes e lustrini…la semplicità è sempre l’arma vincente.
Tu hai mai stravolto il tuo look usando il “fai da te”? Ti sei mai improvvisato stilista di te stesso?

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