Come Riconoscere la Cavalletta

In questa guida vedremo come riconoscere una cavalletta. Con la denominazione corrente di cavallette, si suole indicare alcuni rappresentanti dei due sottordini dei celiferi e degli ensiferi, nel quale è diviso l’ordine dei saltatori. Questi insetti sono innocui se però sono da soli.

Infatti in condizioni particolari possono riunirsi in ampi sciami e divenire causa di gravissimi danni per l’uomo e per l’ambiente. Descriviamo dapprima in generale l’anatomia di questi insetti, mettendo in rilievo i caratteri che distinguono gli appartenenti ai celiferi, dagli appartenenti agli ensiferi e citeremo le specie più note nel paragrafo riguardante l’ecologia e la distribuzione.

Come tutti i saltatori, le cavallette hanno il corpo allungato, leggermente compresso, di medie o notevoli dimensioni e di aspetto complessivamente robusto e resistente. Il colore del corpo varia da specie a specie, da razza a razza e talvolta da individuo a individuo. I colori più comuni sono il verde brillante con riflessi metallici.

Spesso le varie tonalità si fondono fino a confondersi facilmente con quelle ambientali. La colorazione della livrea è dovuta alla combinazione di diversi pigmenti del tipo dei carotenoidi e degli antociani, di origine vegetale, con melanine. Tutti questi pigmenti sono stratificati nell’ipodermide, che è lo strato sottostante la corazza chitinosa.