Come Raccogliere i Fichi d’India

I fichi d’india sono conosciuti da tutti per il colore che può variare dal bianco al violaceo, dal verde al rosso e per il buon sapore. I fichi d’india, con le loro, famose pitte piene di aculei, crescono spontaneamente nella zona mediterranea e chiunque può raccoglierne e gustarne i frutti.

Per raccogliere i frutti maturi e saporiti del fico d’india in tutta sicurezza occorre usare un attrezzo poco conosciuto: il “coppo”. Questo attrezzo è formato da una specie di imbuto in latta che presenta a destra e a sinistra due cavità ed ha un buco al centro e in questo buco deve trovare alloggiamento un lungo palo o bastone (anche il palo della scopa va bene).

Per raccogliere i fichi d’india devi tendere verso i fichi, il bastone sulla cui punta c’è il coppo. Il coppo, come abbiamo già detto, ha due aperture rotonde di due diametri differenti: una più grossa e una più piccola. Devi catturare un fico d’india facendolo letteralmente sparire nell’incavo dell’imbuto più vicino, come misura, alla grossezza del fico che vuoi raccogliere.

Dopo aver catturato un fico d’india nell’apertura del coppo, devi far ruotare il coppo stesso di circa centottanta gradi, fino a spezzare la base del fico e staccarlo dalla pitta madre. Devi poi cercare di mettere il fico reciso, senza toglierlo dal coppo, ma accompagnandolo con esso, in un secchio preparato precedentemente. Per evitare che volino spine pericolose nell’aria, raccogli i fichi al mattino presto quando ancora la pianta è umida di rugiada e quando non c’è vento.

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