Come Coltivare la Vriesea

Il suo nome è Vrieseas splendens. Risulta essere una pianta ornamentale davvero splendente di nome e di fatto, con quelle sue brattee di un rosso molto acceso e appariscente su una base giallognola. Il Genere comprende circa 100 specie e di esse molte vengono coltivate proprio come piante di appartamento.

Risulta essere una pianta erbacea dalle foglie verde scuro, lisce, disposte a rosette in modo da delimitarne una cavità centrale. La particolarità della Vriesea sta nel fatto che, dopo la fioritura, la pianta madre muore, ma prima di morire produce germogli laterali perchè la propagazione della sua specie abbia a continuare. Grandezza e forza della natura. I germogli diventeranno piante adulte, ma l’attesa è di circa un paio d’anni, un periodo che per gli esperti sarebbe da considerarsi a rapido sviluppo.

Una volta che avrai portato la pianta in casa, devi collocarla in un posto molto luminoso. Vuole il sole sia di mattina che di pomeriggio. Nel periodo di caldo irrigala frequentemente, utilizzando acqua piovana o acqua bollita, alla quale si dovrà aggiungere qualche goccia di aceto. Riempi d’acqua la cavità centrale della rosetta fogliare, acqua che devi cambiare ogni mese e che deve essere deionizzata. Quando la temperatura è bassa e al momento dello spuntare dell’infiorescenza, elimina l’acqua nella cavità.Concimala con fertilizzante liquido ogni 15 giorni.

Puoi ottenere nuovi esemplari piantando, in marzo-aprile, i germogli laterali, già forniti di apparato radicale, in vasi di 8 cm di diametro, riempiti di un mix di sabbia e torba. Il primo strato deve essere però di sassi o cocci, in modo da assicurare ai germogli un buon drenaggio. Dovresti tenere questi vasetti con i germogli trapiantati alla temperatura di 24 o 27 gradi per quasi 5 settimane, fino ad attecchimento avvenuto. Dopo circa un anno, le nuove piantine potranno essere rinvasate in vasi di 12 o 14 cm di diametro.

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